Scuola Di Donato Roma

Il Blog dei genitori ed insegnanti della Scuola Di Donato, Roma.

mercoledì 22 dicembre – roma dicembre 21, 2010

MERCOLEDI 22 IL COORDINAMENTO DELLE SCUOLE SECONDARIE DI ROMA IN PIAZZA AL FIANCO DEGLI  STUDENTI. h 9.00 P.zza Aldo Moro
COMUNICATO
Qualcuno dice che i bravi ragazzi non protestano, studiano e basta.
Qualcuno dice che gli studenti e gli universitari nelle piazze sono vigliacchi.
Qualcuno dice che i genitori domani devono tenere i figli a casa.
C’è il timore di un altro 14 dicembre, di altre scene di guerriglia urbana, di nuovi episodi di violenza.
Sui giornali si parla di arresti preventivi, di vietare le manifestazioni, di individuare i soggetti pericolosi, di applicare il Daspo.
Si evocano fantasmi del passato, la strategia della tensione, il terrorismo.
Ma questi non sono i nuovi ‘anni di piombo’.
Qui non ci sono in ballo le derive postsessantottine di conflitti generazionali e ideologici.
Qui parliamo di studenti, di universitari, di ricercatori, di maestre, di insegnanti, di genitori, di cittadini che si mobilitano e scendono in piazza per difendere quel che resta della pubblica istruzione.
Per difendere l’università statale dalla minaccia mortale della privatizzazione.
Nella totale contumacia dei sindacati non concertativi e di forze politiche dell’opposizione troppo impegnate a sopravvivere a se stesse e ai loro deliranti ‘cupio dissolvi’, domani le energie vive dei movimenti si riverseranno ancora nelle strade e nelle piazze di tante città d’Italia per difendere il diritto allo studio delle giovani generazioni.
Il primo, fondamentale e preliminare, di tutti i diritti, perchè lo studio attiva la conoscenza, lo studio accresce  la consapevolezza, lo studio nutre il pensiero critico, lo studio garantisce la vita.
Non è ammissibile che in questo momento esponenti del governo e della maggioranza alimentino polemiche pretestuose e potenzialmente pericolose.
Non è ammissibile che dopo due anni di proteste, di mobilitazioni, di manifestazioni, di sit in, di scioperi della fame rimasti pervicacemente senza risposta, domani si costringa la società civile dentro una città armata, blindata e vietata.
Noi, madri, padri, lavoratori, lavoratrici, esponenti del Coordinamento scuole secondarie, vogliamo essere al fianco degli studenti e degli universitari e invitiamo tutte le forze sociali, politiche e intellettuali a camminare nelle strade insieme a noi, per testimoniare il nostro profondo sdegno nei confronti di un governo che sta depredando i giovani del presente e del futuro.
Responsabilmente, pacificamente, tenacemente uniti a difendere i diritti costituzionali all’eguaglianza, alle pari opportunità, all’effettiva partecipazione di tutti all’organizzazione politica, economica e sociale del nostro Paese.
Annunci
 

Assemblea Nazionale Unitaria settembre 23, 2010

SI INVITANO TUTTI

(insegnanti, studenti, genitori, cittadini, coordinamenti scuola di tutte le città)

A PARTECIPARE ALLA

ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA

DI TUTTE LE COMPONENTI DELLA SCUOLA

che si terrà il

26 SETTEMBRE ORE 10.00 A ROMA

ALL’EX CINE-TEATRO VOLTURNO DI VIA VOLTURNO, 37

(nei pressi della STAZIONE TERMINI)

indetta dal Presidio dei Precari di Piazza Montecitorio

come richiesto da Giacomo e Caterina, i due insegnanti precari che durante il presidio di Montecitorio in difesa della scuola pubblica sono stati in sciopero della fame

ODG
- Piattaforma di lotta
- Scadenze e forme di mobilitazione
- Data prossima assemblea nazionale

Programma:

10.00-13.30 Accoglienza e presentazione proposte relative all’odg

13.30-14.30 Pausa

14.30-18.30 Sintesi delle proposte a cura della presidenza;

Discussione sulle proposte e sintesi finale

________________________

Il Coordinamento scuole secondarie invita a ripartire da quanto fin qui espresso dal Coordinamento Permanente scuole di Roma:

–          Ritiro e cancellazione dei tagli previsti dall’art. 64 della L.133/08;

–          Investimenti in base alla necessità delle scuole;

–          Ritiro e cancellazione dell’art. 71 della L. 133/08;

–          Ritiro della L. 169/08 (maestro unico);

–          Ritiro e cancellazione della L. 62/2000 (legge di parità);

–          Ritiro della cosiddetta riforma delle superiori;

–          Classi max di 25 alunni e 20 con H (sicurezza e didattica);

–          Nomina in ruolo dei precari, docenti e ata, su tutti i posti vacanti e disponibili;

–          Organico ata in base alle esigenze reali (alunni e personale da amministrare, aule, palestre, spazi    interni e esterni, laboratori, ecc,);

–          Chiamata del supplente fin dal primo giorno di assenza del titolare

–          Diritto all’insegnante di sostegno per gli alunni H per l’intero orario (vedi sentenze C.C., TAR, ecc);

–          Organico necessario per il soddisfacimento di tutte le richieste di tempo pieno;

–          Messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici;

–          Pagamento di tutti i crediti vantati dalle scuole;

–          Assemblee in orario di servizio per tutte le oo.ss. e i lavoratori/trici che le richiedono;

–          Obbligo scolastico a 18 anni;

–          No alla privatizzazione;

–          No alle scuole aziende;

–          No al contributo volontario;

–          Cancellazione finanziamenti alle scuole private;

–          Cancellazione protocollo di sicurezza per le manifestazioni e i cortei;

–         No all’utilizzo della quota oraria eccedente l’attività frontale (compresenze) e della contemporaneità (religione, inglese) per le supplenze;

–         No al collaborazionismo (sostituzione docenti assenti);

–         No alle cattedre superiori alle 18 ore;

–         Ritiro dei DDL Aprea e Goisis

–         Cancellazione del tetto del 30% per gli extracomunitari;

–         No all’attuazione di lavori di manutenzione (verniciatura aule, acquisto e sistemazione arredi   scolastici, ecc.) e di pulizia degli edifici da parte dei genitori.

punti che hanno visto la condivisione e l’adesione di numerose realtà

(49° Circolo Didattico, 92° Circolo Didattico, 1° Circolo Didattico, Dalla Chiesa, Pasteur, Talete, D´Antona Biagi, De Chirico, Russell, Poggiali, Fabrizio de Andrè, Crispi, L. da Vinci Maccarese, VII Montessori, Tacito-Guareschi, Montezemolo, S. Benedetto, Vittoria Colonna, Quartararo, Gullace, Socrate, Aristotele, Keplero, Cavour, M. Grazia Cutuli, Iqbal Masih, Troisi, Battisti, Mamiani, Plinio Seniore, IPSIA Cavazza, SMS Giuseppe Toniolo, Comitato Genitori e Insegnanti Di Donato-Baccarini, Coordinamento Scuole Secondarie di Roma, Coordinamento Docenti del Liceo Malpighi, Coord. IV Municipio, Coord.XIII Municipio, Coordinamento Precari Scuola, Coordinamento Lavoratori-trici del Terzo settore di Roma, Rete degli Studenti, Comitato Insegnanti ATA Precari Roma, CGD, Scuola popolare Pietro Bruno, Centro sociale La Strada, Associazione Culturale Controchiave, Associazione Per la Scuola della Repubblica, Liberacittadinanza, Libertà e Giustizia – circolo di Roma, Collettivo Senza Tregua, Giovani Comuniste/i, Popolo Viola di Roma, Area Resistenze Sociali – Sinistra Critica, Rete Romana contro la crisi, Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, I.C “Regina Margherita”, UDS, USICONS, COBAS, RDB CUB Scuola, USI AIT, FLC CGIL, UNICOBAS, ANPI di Roma e Provincia, Giuristi Democratici Roma, VI Municipio)

Sabato 25 SETTEMBRE – ore 10.00,

al Centro congressi Cavour –

via Cavour 50/A – ROMA

ASSEMBLEA NAZIONALE

dei PRECARI di SCUOLA, UNIVERSITÀ e RICERCA organizzata  RdB/USB

25 e 26 settembre a Roma

due giornate di lotta e discussioni

per costruire una forte mobilitazione in difesa della scuola di qualità

per la difesa del diritto allo studio ed al lavoro

Scarica il verbale dell’Assemblea: VERBALE ASSEMBLEA DELLA SCUOLA 26 SETTEMBRE

Scarica l’Appello ai Sindacati: APPELLO AI SINDACATI dall’assemblea della scuola

 

Occupazione degli Atenei contro la “Riforma” Gelmini maggio 18, 2010

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 12:42 pm
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da La Repubblica:

UFFICI e segreterie chiuse, lezioni annullate. Fuori molti docenti e parte del personale amministrativo, dentro  studenti, ricercatori e tutti quelli che “sono contro la Gelmini”. Le università italiane sono quasi tutte occupate. E la settimana si prospetta delle più calde. L’azione di protesta contro il disegno di legge del ministro dell’Istruzione andrà avanti almeno fino a sabato 22

Leggi tutto: http://www.repubblica.it/scuola/2010/05/18/news/proteste-4156623/

 

Come licenziare più velocemente possibile i lavoratori precari dei settori pubblici. marzo 3, 2009

Sono circa 400.000 i precari della pubblica amministrazione che potrebbero rischiare il proprio posto di lavoro a causa del decreto che blocca la stabilizzazione dei lavoratori flessibili nel comparto, la metà impegnata nella scuola.

Il 6 marzo manifestazione nazionale dalle ore 9.00 a piazza Montecitorio

03-03-2009 | Sindacato FLC

Forse preoccupato dagli emendamenti che maggioranza e opposizione stavano approntando al provvedimento ammazza precari, l’impagabile ministro Brunetta decide di saltare il dibattito parlamentare e chiedere al governo l’adozione di un provvedimento d’urgenza.

La norma ammazza precari in discussione nella commissione lavoro del senato (A.S 1167) verrebbe trasformata in un decreto legge, quindi immediatamente operativo.

E’ sconcertante che in un momento drammatico per migliaia di lavoratori e lavoratrici quando ci sarebbe bisogno di misure finalizzare a sostenere l’occupazione il Ministro Brunetta si preoccupi di come licenziare più velocemente possibile i lavoratori precari dei settori pubblici.

Questo nuovo drammatico colpo arriva mentre le Università, strangolate dai tagli, non potranno assumere più nessuno e gli Enti di Ricerca sono alle prese con il tentativo di superare le anacronistiche dotazioni organiche per completare almeno il processo di stabilizzazione.

Noi non ci stiamo! Venerdì 6 marzo 2009, dalle ore 9.00 i precari della pubblica amministrazione, della ricerca e dell’università faranno sentire la loro voce manifestando a piazza Montecitorio mentre nel Consiglio dei Ministri si discute l’ennesimo decreto legge Brunetta contro i lavoratori.

La FLC sarà di nuovo in piazza il 18 Marzo giorno dello sciopero generale dei lavoratori della conoscenza e assieme a tutta la CGIL il 4 aprile per una grande manifestazione nazionale contro le politiche scellerate del governo.

http://www.flcgil.it/notizie/news/2009/marzo/ammazza_precari_brunetta_ci_riprova_la_cgil_dice_no_il_6_marzo_manifestazione_nazionale_dalle_ore_9_00_a_piazza_montecitorio

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=48992&sez=HOME_INITALIA

http://www.corriere.it/economia/09_marzo_03/cgil_precari_scuola_95c91bb6-07fb-11de-805b-00144f02aabc.shtml

http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/economia/crisi-18/400mila-precari-rischio/400mila-precari-rischio.html

 

I tagli della Gelmini, solo briciole alla ricerca febbraio 25, 2009

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 9:30 am
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di Maristella Iervasi Gelmini maestra unica elenca gli sprechi. Il ministro Brunetta si vanta di «aver salvato l’Italia» e precisa che al governo sta a cuore la ricerca: «Del resto sono un professore universitario…» aggiunge. Resta il fatto che il presidente Napolitano ha parlato a ragion veduta: occorrerebbe proprio rimettere mano alle scelte di bilancio sugli Atenei e «salvare» dalle sofferenze la ricerca.

Tagli indiscriminati
Con un decreto finanziario, ora legge 133, Tremonti ha imposto tagli durissimi ai fondi di finanziamento ordinari (Ffo) degli atenei. Quasi 1500 milioni di euro nei prossimi cinque anni (2009-2013), gravando su un bilancio già anoressico. Una pesante cura dimagrante dalle conseguenze immediate: riduzione dei servizi agli studenti e dei laboratori, manutenzione di aule e biblioteche, peggioramento della qualità della didattica, forte riduzione delle attività di ricerca. Già perché a tutto questo bisogna abbinare la drastica riduzione del turn over del personale e l’incognita che pesa come un macigno di trasformare le Università in fondazioni. Non solo. Poi è arrivato il decreto Gelmini, meglio noto come legge 180. […]

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http://www.unita.it/news/82061/i_tagli_della_gelmini_solo_briciole_alla_ricerca

 

Napolitano: “No tagli a ricerca” febbraio 24, 2009

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 5:05 pm
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PERUGIA – Le università italiane necessitano di “valutazioni e interventi pubblici puntuali” ed è necessario rivedere alcuni tagli che, sebbene dettati da motivi di bilancio, sono risultati “indiscriminati”. E’ un appello critico quello giunto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che durante un discorso per le celebrazioni dei 700 anni dell’Università di Perugia invoca maggiori risorse e più attenzione per gli atenei, “leva di sviluppo”. Poco dopo, da Roma, la replica del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini: “E’ nostro dovere amministrativo e morale eliminare gli sprechi”. […]

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http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/scuola_e_universita/servizi/universita-2009-1/naolitano-critica/naolitano-critica.html

 

RICERCA: MARINO, GELMINI PER GIOVANI RICERCATORI BANDO SENZA TRASPARENZA gennaio 5, 2009

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 4:30 pm
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(ASCA) – Roma, 29 dic – ”Dove sono finite meritocrazia e trasparenza, nel bando del ministero dell’Universita’ e la Ricerca dedicato ai progetti dei giovani ricercatori?”. Dura la reazione del senatore Ignazio Marino, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul SSN, alla notizia della pubblicazione del bando che stanzia fino a 50 milioni di euro, per favorire il ricambio generazionale e dare sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti.[…]

leggi tutto: http://www.asca.it/news-RICERCA__MARINO__GELMINI_PER_GIOVANI_RICERCATORI_BANDO_SENZA_TRASPARENZA-799377-ORA-.html