Scuola Di Donato Roma

Il Blog dei genitori ed insegnanti della Scuola Di Donato, Roma.

Occupazione della Scuola Iqbal Masih maggio 17, 2010

DA L 12 MAGGIO IL COORDINAMENTO GENITORI INSEGNANTI DELL’IQBAL MASIH PRESIDIA LA SCUOLA E CHIAMA LE ALTRE SCUOLE ROMANE AD ATTUARE FORME DI PROTESTA SIGNIFICATIVE E VISIBILI

Il presidio inizia al termine delle lezioni, dalle 16.30, consentendo così il normale svolgimento le lezioni. Durante le assemblee dei genitori, a cui abbiamo invitato politici e personalità del mondo della cultura, individueremo ulteriori forme di lotta da attuare ad oltranza.

leggi tutto: http://www.nonrubatecilfuturo.it/occupata-liqbal-masih

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Incatenati sotto l’ex Provveditorato “No ai tagli, garantite il tempo pieno”

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 7:37 am
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i sono incatenati all’ingresso dell’Ufficio scolastico provinciale di via Pianciani per chiedere il ritiro dei tagli agli insegnanti e al tempo pieno. Così, un’ottantina di insegnanti e genitori della scuola elementare Iqbal Masih ha protestato questa mattina sotto l’ex-Provveditorato agli studi. Una delegazione dell’istituto aveva incontrato, alle 9.30, il dirigente dell’Usp, Giuseppe Minichiello, che non aveva però accolto le richieste della scuola: consentire a tutte le sei prime elementari che si formeranno a settembre di partire a tempo pieno, senza eliminare le compresenze nelle altre classi. Così, al termine del colloquio, è scattato il blitz: armati di cartelloni e lucchetti, genitori e docenti si sono incatenati all’ingresso, bloccando l’accesso all’ex Provveditorato. Dopo una decina di minuti, sono intervenute le forze dell’ordine per sorvegliare il presidio, che si è sciolto intorno a mezzogiorno. I manifestanti si sono dati appuntamento nel pomeriggio all’istituto di via Ferraironi per organizzare le prossime iniziative di protesta. A cominciare da una possibile occupazione della scuola, sulla scia dell’iniziativa inaugurata la scorsa settimana dalle elementari Principe di Piemonte e Leonardo Da Vinci e terminata venerdì. “A giugno usciranno sei classi quinte a tempo pieno, ma l’anno prossimo le potremo “sostituire” solo con quattro prime a 40 ore: le altre due nuove prime partiranno a tempo normale, nonostante i genitori abbiano tutti chiesto il tempo pieno” spiega Antonella Rossilli, insegnante dell’Iqbal Mashih. “Per coprire i buchi d’orario, se vorremo garantire il tempo pieno, dovremo eliminare le compresenze nelle altre classi – aggiunge un’altra docente, Paola De Meo – col risultato che, alla faccia del maestro unico tanto sbandierato, gli alunni si troveranno con un numero esagerato di insegnanti: anche 7 o 8 per classe” “Il dirigente dell’Usp, Minichiello, ci ha fatto capire che il modello del tempo pieno andrà a scomparire nei prossimi anni – aggiunge Rossilli – la suddivisione in futuro sarà: per le prime e seconde classi, di 27 ore mentre per le terze, quarte e quinte, 30 ore. Non una di più”. Il problema dei tagli agli organici e al tempo pieno coinvolge moltissime scuole romane. Secondo i Cobas, le classi a 40 ore cancellate nell’a. s. 2010-2011, rispetto a quelle autorizzate nel 2009-2010, sarebbero 68, mentre quelle richieste dalle famiglie, ma non autorizzare sarebbero addirittura 212.

(Sara Grattoggi da repubblica.it del 12 maggio 2010)

 

Quando incompetenza e arroganza governano la scuola gennaio 12, 2010

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 2:00 pm
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di Simonetta Salacone

La Circolare del Ministro Gelmini dell’8 gennaio 2010, che fissa al 30% la presenza di alunni stranieri nelle scuola riprende una  proposta non nuova, già  presente   nel documento “Indicazioni per l’integrazione degli alunni stranieri nella scuola italiana” dell’anno scolastico 2009/10. Molto è stato detto e scritto su tale disposizione, frutto , da una parte della  non conoscenza delle realtà concrete e dall’altra della visione ideologica    di fenomeni complessi come l’integrazione. Le scuole sono ancora, nonostante i tagli e gli  interventi distruttivi del Ministro, luoghi di resistenza alla banalizzazione  del pensiero  e alle rappresentazioni   stereotipate  dei fatti e della realtà. […]

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Forum Nazionale per una Scuola capace di Futuro marzo 23, 2009

Filed under: proposte — scuoleinpiazza @ 5:32 pm
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Roma, 27-28 MARZO 2009

ITIS Galilei, via Conte Verde, 51

Quale è il nuovo mandato sociale che il Paese dà alla scuola?

In un momento di cambiamenti globali così radicali, verso i quali occorre chiedersi come preparare una generazione di cittadini ad affrontare scenari ancora imprevedibili, il mondo del volontariato, della solidarietà, dell’ambientalismo, della cooperazione, propone di aprire un dibattito per sviluppare nel Paese una nuova attenzione ed una nuova responsabilità sociale per la riqualificazione della scuola italiana. Il Forum nazionale per una scuola capace di futuro, intende essere una tappa di un percorso nel quale il mondo della scuola, la società civile, le istituzioni, le imprese si confrontano e si impegnano ad affrontare un progetto condiviso, che rispecchi l’interesse generale del Paese.

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Sono stati invitati ad intervenire:

Valentina Aprea, Presidente Commissione Cultura della Camera

Silvia Costa, Assessore all’Istruzione della Regione Lazio

Simonetta Salacone, Dirigente Scolastico

Emanuele Barbieri, esperto politiche scolastiche

Domenico Chiesa, coordinatore del Forum per l’Educazione e la Scuola del Piemonte

Daniela Ruffino, Presidente Commissione scuola Anci

Angela Cortese, Responsabile scuola Upi

Scarica il programma: programma_forum

 

Onorevole Cota, si sforzi di capire marzo 5, 2009

Filed under: articoli,commenti — scuoleinpiazza @ 4:04 pm
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da ScuolaOggi:

di Dedalus
Abbiamo assistito ieri sera all’ennesima apparizione televisiva del capogruppo alla Camera della Lega Nord, on. Cota. La trasmissione era Ottoemezzo, condotta da Lilli Gruber, e il tema l’integrazione degli alunni stranieri, tema caro all’on.Cota che, com’è noto, è il presentatore della famosa mozione che prevede l’istituzione di classi ponte o, come si è voluto ridefinirle, classi per l’integrazione.
Ora l’on. Cota ha due idee, ben precise, e le ripete costantemente con molta sicurezza, guardandosi bene dall’ascoltare e cercar di capire le ragioni degli altri e, soprattutto, dal cercar di conoscere quelle che sono state le esperienze reali delle scuole in tutti questi anni.[…]

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http://www.scuolaoggi.org/index.php?action=detail&artid=4247

 

S. Salacone sul “caso” della scuola Pisacane febbraio 16, 2009

Filed under: commenti — scuoleinpiazza @ 3:28 pm
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Si susseguono gli attacchi alla Scuola Pisacane di Roma, rea di accogliere una maggioranza di alunni stranieri.

Adesso basta con le polemiche sterili !
Per le scuole i bambini sono veramente tutti diversi e tutti con uguali diritti!
Dove, per situazioni derivanti dalle caratteristiche del territorio, si ha un’ alta concentrazione di alunni di famiglie immigrate, le scuole del territorio si attrezzano e sanno svolgere benissimo il loro compito di educazione e istruzione dei piccoli cittadini, italiani o stranieri che siano.
I dirigenti scolastici del Municipio VI hanno firmato un accordo di rete, insieme all’Ufficio scolastico regionale, all’Assessorato alle politiche scolastiche e al Municipio VI, per indirizzare le iscrizioni in modo che nessuna scuola rifiuti iscrizioni di bambini di cittadinanza non italiana e, nello stesso tempo, perché tutte le scuole assumano con riserva iscrizioni di alunni di famiglie italiane che dovessero scegliere scuole di altro quartiere del municipio VI.
La finalità prima è quella di favorire la frequenza di tutti i bambini nella scuola più vicina all’abitazione, la seconda quella di garantire nei limiti del possibile, l’integrazione fra alunni di famiglie italiane e di famiglie migranti.
Ad alcune famiglie, sia italiane che straniere, qualora richiesto, potrebbe essere fornito trasporto con scuolabus, ovviamente con il medesimo fine di un’ integrazione più efficace.
E’ ovvio che non si può parlare di tetti minimi o massimi di alunni italiani e stranieri (come fanno l’Assessore e il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale), né a livello di Scuola, né a livello di classe, essendo le percentuali un indice astratto, se non riferito ai numeri reali e alle singole situazioni.
Le troppe dichiarazioni rilasciate su diversi organi di stampa dall’Assessore Marsilio (che, per come vengono riportate, appaiono polemiche e a volte addirittura perentorie) e le sgradevolissime dichiarazioni di una minoranza di genitori della scuola C. Pisacane , che si permettono di descrivere questa scuola come “un aborto di scuola ghetto”, non aiutano ad affrontare in termini sereni e professionali il problema .
I dirigenti sanno bene che rispondono del loro operato al Ministro, non c’è bisogno che lo ricordi l’assessore Marsilio (vedi la dichiarazione riportata sul giornale DNEWS dell’11 febbraio 2009) e sanno bene che la stessa scuola dell’infanzia comunale non potrà iscrivere un massimo di 5 alunni stranieri per classe, come afferma l’Assessore, in territori dove gli stranieri nascono e abitano in grande maggioranza rispetto agli a Italiani.
D’altra parte questa realtà sarà sempre più diffusa, a Roma e in molti altri centri e città italiane, se non si affronterà il tema del diritto alla casa per tutti, Italiani e stranieri, se si continuerà a non governare il mercato degli affitti, se non si procederà con politiche mirate all’ accoglienza all’inclusione e alla non discriminazione.
L’atteggiamento attuale del governo e di molte amministrazioni appare invece, purtroppo, mirato a creare allarme e a rinfocolare atteggiamenti di razzismo e di scontro sociale fra la popolazione, come si può constatare dai provvedimenti sulla sicurezza appena approvati, di alcuni dei quali riteniamo ci si debba addirittura vergognare.
La scuola non sta a questo gioco!
La scuola è luogo sano di crescita e di socializzazione.
Nessun bambino è, di per sé, un problema!
Lasciate lavorare in pace i docenti e le docenti, i quali sanno che sia le eccellenze sia le criticità sono equamente distribuite fra alunni italiani e alunni migranti e che la presenza di tante culture arricchisce il confronto e la didattica.

Simonetta Salacone
Dirigente scolastica del Circolo didattico 126° di Roma
Scuola “Iqbal Masih”

 

VADEMECUM ISCRIZIONI PER LE FAMIGLIE gennaio 26, 2009

Filed under: proposte — scuoleinpiazza @ 1:44 pm
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Dal sito Non Rubateci il Futuro:

“La collaborazione tra il movimento di Insegnanti e Genitori, nato nelle Scuole per lottare contro la Riforma Gelmini – Aprea, e le associazioni nazionali del CGD e il CIDI ha consentito di produrre in queste ore un documento sintetico che potrà essere messo a disposizione di genitori e scuole in vista dell’apertura delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Vuole essere una semplice risposta al dossier “La nuova scuola spiegata ai genitori,

la Guida curata da Tuttoscuola e distribuita dal Corriere della Sera il 17 gennaio. Tutti noi sappiamo quanto importante e delicato sia questo passaggio istituzionale che si sta realizzando nelle scuole di ogni ordine e grado.

Per questo, insieme ad altri colleghi ed insegnanti, ho contribuito alla stesura di una sorta di “vademecum” scolastico che indichi alcuni consigli pratici alle famiglie e alle scuole che vogliano difendere la scuola del tempo pieno e della democrazia.

Non avendo ancora una struttura e un logo ufficiale, abbiamo utilizzato lo slogan “Non rubateci il futuro” e l’immagine della maglietta. Spero che nessuno si nessuno si senta scavalcato: sono i fatti che incalzano. Auguro buon lavoro a tutti.”

Simonetta Salacone

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