Scuola Di Donato Roma

Il Blog dei genitori ed insegnanti della Scuola Di Donato, Roma.

Lettera ai genitori dai docenti dell’Iqbal Masih febbraio 2, 2009

Filed under: commenti,proposte — scuoleinpiazza @ 2:06 pm
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vogliamo informarvi in merito a come attueremo la valutazione, date le modifiche apportate dalla recente normativa.

In seguito alla Legge 169 il Ministero ha emanato due circolari sulla valutazione degli alunni che, in ottemperanza alla legge, chiedono di usare i voti numerici da 1 a 10 sulla scheda di valutazione, per la scuola primaria “accompagnati anche da giudizi sintetici o analitici”. Precisiamo che non è richiesto di usare il voto nelle valutazioni quotidiane.

Con la speranza che ciò che sta avvenendo non porti a dissapori tra scuola e genitori a causa della difficile gestione di questa situazione, vogliamo rendere esplicite le nostre scelte e le motivazioni che le hanno generate.
Il nostro Collegio si è espresso in maniera fortemente critica rispetto all’uso del voto numerico, che non si utilizza più dal 1977, data in cui fu promulgata la legge 517.
Non riusciamo a vedere alcuna correlazione tra i voti e una “più chiara e trasparente valutazione”.
Vi leggiamo una semplificazione rispetto alla ricchezza delle osservazioni espresse attraverso l’attuale scheda di valutazione, e infine vi scorgiamo il rischio di un uso del voto in senso meramente sanzionatorio quando non punitivo ed escludente degli alunni più fragili.
La valutazione serve a comunicare quotidianamente con alunni e famiglie, serve ai docenti a riadattare la propria programmazione; si chiama valutazione qualitativa, formativa. Solo al termine dei quadrimestri la valutazione diventa sommativa o quantitativa e serve a definire in maniera sintetica il livello raggiunto da ciascun alunno.
Per valutare bisogna chiarire gli elementi che vengono considerati e che concorrono al raggiungimento di ciascun obiettivo disciplinare (si chiamano descrittori).
E’ importante, inoltre, la “narrazione” dei percorsi che ciascun alunno svolge: è dunque fondamentale che gli adulti si confrontino, prendano decisioni condivise (sia fra docenti, sia fra docenti e genitori). La valutazione è sempre relativa a percorsi e quindi in continua evoluzione.
Mettersi d’accordo su cosa e come valutare e rispettare i percorsi scelti è indice di “scientificità” e serietà (non dare in sé un voto!).
Per tutta questa complessità, la normativa di semplificazione introdotta dalla ministra Gelmini ci appare un regresso rispetto all’idea di scuola rispettosa di ciascun alunno, accogliente, formativa e inclusiva che in trenta anni abbiamo provato a costruire.
Abbiamo iniziato un processo di riflessione sulla valutazione con momenti di studio di diverso genere (ad alcuni dei quali siete stati invitati anche voi genitori) , per arrivare a una maggiore consapevolezza che ci permetta di prendere decisioni sul tema.
Assumendo un atteggiamento di obbedienza coatta e dissenso consapevole abbiamo deciso di strutturare in questo modo la scheda di valutazione.
Nella prima pagina della scheda sarà posto il profilo intermedio e finale dell’alunno (quello che più ci interessa trasmettere ai genitori).
Il profilo intermedio e finale sarà stilato sulla base dei seguenti indicatori:

  • partecipazione alla vita della classe

  • modalità di apprendimento

  • costanza e impegno nello svolgimento dei compiti

  • elazione con i/le compagni/e e con gli adulti

  • rispetto delle regole.

Nella parte inferiore della scheda ci sarà una legenda che spiegherà a quali indici numerici il Collegio ha deciso di far corrispondere i giudizi scritti accanto ad ogni ambito disciplinare.

Vi avvertiamo che questa traduzione da giudizi a numeri non solo non può essere scientifica ma è anche discutibile in quanto nessuno ci ha detto a quale giudizio corrisponde quale voto. (Il Ministero parla di futuro “adattamento” dei docenti per l’uso dei voti. Per ora abbiamo solo circolari. L’idea di doverci “adattare”è lontana dall’idea di professionalità dei docenti che noi abbiamo).

Non utilizziamo i voti nella valutazione quotidiana di compiti, esercizi, test.

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Importante nuova Circolare sulla Valutazione gennaio 26, 2009

Filed under: documentazione — scuoleinpiazza @ 1:04 pm
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(da Retescuole) Alleghiamo il testo della Circolare n 10 emessa dal Ministero il giorno 23 gennaio sulla valutazione: nel testo è il ministero stesso che dichiara che i regolamenti sulla valutazione NON SONO ANCORA VALIDI. Inoltre ribadisce che, se e quando lo diventeranno, la valutazione in decimi NON E’ OBBLIGATORIA IN ITINERE MA SOLO DURANTE GLI SCRUTINI INTERMEDI E FINALI.

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Circolare n. 10
MIURA00DGOS prot. n. 636 /R.U.U

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l’autonomia scolastica – Ufficio VI –

Roma, 23 gennaio 2009
Oggetto: Valutazione degli apprendimenti e del comportamento. […]

Vai al sito dell Pubblica Istruzione:
http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2009/cm10_09.shtml

Scarica il documento:

circolare-n10

 

Riforma Gelmini, valutazione del comportamento gennaio 19, 2009

Filed under: commenti,documentazione — scuoleinpiazza @ 3:45 pm
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Da Orizzonte Scuola: Apriamo lo speciale dedicato alla riforma gelmini nel quale abbiamo fatto confluire i vari provvedimenti legislativi varati da inizio legislatura con le guide e le schematizzazioni. L’ultimo documento inserito è il Decreto del 16 gennaio sulla valutazione del comportamento

Dal decreto mettiamo in evidenza la valutazione in decimi del comportamento, il giudizio finale dovrà tenere conto del giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico.

Al 5, che decreterà la bocciatura dell’alunno, si potrà ricorrere a seguito di “un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti”

Vai allo speciale