Scuola Di Donato Roma

Il Blog dei genitori ed insegnanti della Scuola Di Donato, Roma.

PRESIDIO PERMANENTE 8-9-10 GIUGNO 2011 giugno 7, 2011

PER IL RIPRISTINO DELLE CLASSI

E DEI POSTI “TAGLIATI”

PER UNA SCUOLA PUBBLICA STATALE DI QUALITA’

LA PROTESTA CONTINUA

AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

PRESIDIO PERMANENTE

8-9-10 GIUGNO 2011

MERCOLEDI’ 8 GIUGNO

Ore 17.30 Musica popolare balcanica e altro con il Trio Cosacco di Daniele Mutino, Umberto Vitiello, Matteo Agostini

Ore 19.00 Laboratorio vocale aperto di Nora Tigges

GIOVEDI’ 9 GIUGNO

Ore 17.30 Spettacolo teatrale “La professoressa della Gelmini” diFederica Festa

Ore 19.00 “Cinne barbu mal rase” del teatro De Merode

VENERDI’ 10 GIUGNO

Ore 17.00 Percussioni di Anatole Tah (Costa D’Avorio)

Ore 19.00 Musica popolare con Lucilla Galeazzi

Questa è la settimana decisiva per il ripristino della legalità nelle nostre scuole, partecipiamo tutti, cittadini, bambini, genitori, insegnanti e personale ATA, più numerosi e rumorosi che mai alle iniziative.

Coordinamento Scuole Elementari di Roma

http://www.coselementariroma.it

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ARROGANZA E MALAFEDE MINISTRA GELMINI ALLA TV PUBBLICA marzo 15, 2011

Filed under: commenti — scuoleinpiazza @ 10:34 am
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Roma, lunedì 14 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA Dichiarazione di Vito Meloni, responsabile Nazionale Scuola PRC-SE GELMINI – MELONI (RIFONDAZIONE COMUNISTA – FEDERAZIONE DELLA SINISTRA): ARROGANZA E MALAFEDE MINISTRA GELMINI ALLA TV PUBBLICA

Lo show televisivo della Gelmini durante la trasmissione Che tempo che fa dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, come la protervia con la quale la ministra si accanisce contro la scuola pubblica si accompagni all’arroganza e alla malafede. È arroganza e malafede sostenere che la spesa per la scuola pubblica è aumentata quando si è responsabili di più di otto miliardi di tagli; che sono stati eliminati gli sprechi quando si taglia sul sostegno ai disabili, si diminuiscono ore di insegnamenti fondamentali come, ad esempio, l’italiano nelle scuole medie o i laboratori nei tecnici e professionali; che è stata assicurata la qualità quando sono stati devastati modelli pedagogici che il mondo intero ci invidiava, come il tempo pieno e le compresenze, o quando si costringono gli alunni in “classi-pollaio” sovraffollate; che nessuno è stato licenziato quando sono stati brutalmente espulsi dalla scuola i precari a decine di migliaia, anche dopo lunghi anni di servizio; che non si è toccato lo stipendio degli insegnanti quando sono stati bloccati i rinnovi contrattuali e gli scatti di anzianità; che ci sono troppi bidelli quando, proprio a causa dei tagli, molte scuole non sono in condizione di assicurare il minimo di vigilanza e sicurezza in tutti i plessi scolastici. Paradossale, poi, la difesa dei finanziamenti alle scuole private. Pretendere che i quattrini dati alle suole private facciano risparmiare lo stato, oltre a fare a pugni con i più elementari principi di aritmetica, significa negare il fondamento costituzionale secondo il quale l’istruzione dei propri cittadini è un dovere irrinunciabile dello stato. La migliore risposta alla Gelmini è il milione di cittadini che sabato è sceso in piazza per difendere la Costituzione e la Scuola pubblica. La mobilitazione deve ora continuare fino alla cacciata sua e del governo.

—-

Ufficio Stampa Prc-Se

 

mercoledì 22 dicembre – roma dicembre 21, 2010

MERCOLEDI 22 IL COORDINAMENTO DELLE SCUOLE SECONDARIE DI ROMA IN PIAZZA AL FIANCO DEGLI  STUDENTI. h 9.00 P.zza Aldo Moro
COMUNICATO
Qualcuno dice che i bravi ragazzi non protestano, studiano e basta.
Qualcuno dice che gli studenti e gli universitari nelle piazze sono vigliacchi.
Qualcuno dice che i genitori domani devono tenere i figli a casa.
C’è il timore di un altro 14 dicembre, di altre scene di guerriglia urbana, di nuovi episodi di violenza.
Sui giornali si parla di arresti preventivi, di vietare le manifestazioni, di individuare i soggetti pericolosi, di applicare il Daspo.
Si evocano fantasmi del passato, la strategia della tensione, il terrorismo.
Ma questi non sono i nuovi ‘anni di piombo’.
Qui non ci sono in ballo le derive postsessantottine di conflitti generazionali e ideologici.
Qui parliamo di studenti, di universitari, di ricercatori, di maestre, di insegnanti, di genitori, di cittadini che si mobilitano e scendono in piazza per difendere quel che resta della pubblica istruzione.
Per difendere l’università statale dalla minaccia mortale della privatizzazione.
Nella totale contumacia dei sindacati non concertativi e di forze politiche dell’opposizione troppo impegnate a sopravvivere a se stesse e ai loro deliranti ‘cupio dissolvi’, domani le energie vive dei movimenti si riverseranno ancora nelle strade e nelle piazze di tante città d’Italia per difendere il diritto allo studio delle giovani generazioni.
Il primo, fondamentale e preliminare, di tutti i diritti, perchè lo studio attiva la conoscenza, lo studio accresce  la consapevolezza, lo studio nutre il pensiero critico, lo studio garantisce la vita.
Non è ammissibile che in questo momento esponenti del governo e della maggioranza alimentino polemiche pretestuose e potenzialmente pericolose.
Non è ammissibile che dopo due anni di proteste, di mobilitazioni, di manifestazioni, di sit in, di scioperi della fame rimasti pervicacemente senza risposta, domani si costringa la società civile dentro una città armata, blindata e vietata.
Noi, madri, padri, lavoratori, lavoratrici, esponenti del Coordinamento scuole secondarie, vogliamo essere al fianco degli studenti e degli universitari e invitiamo tutte le forze sociali, politiche e intellettuali a camminare nelle strade insieme a noi, per testimoniare il nostro profondo sdegno nei confronti di un governo che sta depredando i giovani del presente e del futuro.
Responsabilmente, pacificamente, tenacemente uniti a difendere i diritti costituzionali all’eguaglianza, alle pari opportunità, all’effettiva partecipazione di tutti all’organizzazione politica, economica e sociale del nostro Paese.
 

Assemblea Nazionale Unitaria settembre 23, 2010

SI INVITANO TUTTI

(insegnanti, studenti, genitori, cittadini, coordinamenti scuola di tutte le città)

A PARTECIPARE ALLA

ASSEMBLEA NAZIONALE UNITARIA

DI TUTTE LE COMPONENTI DELLA SCUOLA

che si terrà il

26 SETTEMBRE ORE 10.00 A ROMA

ALL’EX CINE-TEATRO VOLTURNO DI VIA VOLTURNO, 37

(nei pressi della STAZIONE TERMINI)

indetta dal Presidio dei Precari di Piazza Montecitorio

come richiesto da Giacomo e Caterina, i due insegnanti precari che durante il presidio di Montecitorio in difesa della scuola pubblica sono stati in sciopero della fame

ODG
- Piattaforma di lotta
- Scadenze e forme di mobilitazione
- Data prossima assemblea nazionale

Programma:

10.00-13.30 Accoglienza e presentazione proposte relative all’odg

13.30-14.30 Pausa

14.30-18.30 Sintesi delle proposte a cura della presidenza;

Discussione sulle proposte e sintesi finale

________________________

Il Coordinamento scuole secondarie invita a ripartire da quanto fin qui espresso dal Coordinamento Permanente scuole di Roma:

–          Ritiro e cancellazione dei tagli previsti dall’art. 64 della L.133/08;

–          Investimenti in base alla necessità delle scuole;

–          Ritiro e cancellazione dell’art. 71 della L. 133/08;

–          Ritiro della L. 169/08 (maestro unico);

–          Ritiro e cancellazione della L. 62/2000 (legge di parità);

–          Ritiro della cosiddetta riforma delle superiori;

–          Classi max di 25 alunni e 20 con H (sicurezza e didattica);

–          Nomina in ruolo dei precari, docenti e ata, su tutti i posti vacanti e disponibili;

–          Organico ata in base alle esigenze reali (alunni e personale da amministrare, aule, palestre, spazi    interni e esterni, laboratori, ecc,);

–          Chiamata del supplente fin dal primo giorno di assenza del titolare

–          Diritto all’insegnante di sostegno per gli alunni H per l’intero orario (vedi sentenze C.C., TAR, ecc);

–          Organico necessario per il soddisfacimento di tutte le richieste di tempo pieno;

–          Messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici;

–          Pagamento di tutti i crediti vantati dalle scuole;

–          Assemblee in orario di servizio per tutte le oo.ss. e i lavoratori/trici che le richiedono;

–          Obbligo scolastico a 18 anni;

–          No alla privatizzazione;

–          No alle scuole aziende;

–          No al contributo volontario;

–          Cancellazione finanziamenti alle scuole private;

–          Cancellazione protocollo di sicurezza per le manifestazioni e i cortei;

–         No all’utilizzo della quota oraria eccedente l’attività frontale (compresenze) e della contemporaneità (religione, inglese) per le supplenze;

–         No al collaborazionismo (sostituzione docenti assenti);

–         No alle cattedre superiori alle 18 ore;

–         Ritiro dei DDL Aprea e Goisis

–         Cancellazione del tetto del 30% per gli extracomunitari;

–         No all’attuazione di lavori di manutenzione (verniciatura aule, acquisto e sistemazione arredi   scolastici, ecc.) e di pulizia degli edifici da parte dei genitori.

punti che hanno visto la condivisione e l’adesione di numerose realtà

(49° Circolo Didattico, 92° Circolo Didattico, 1° Circolo Didattico, Dalla Chiesa, Pasteur, Talete, D´Antona Biagi, De Chirico, Russell, Poggiali, Fabrizio de Andrè, Crispi, L. da Vinci Maccarese, VII Montessori, Tacito-Guareschi, Montezemolo, S. Benedetto, Vittoria Colonna, Quartararo, Gullace, Socrate, Aristotele, Keplero, Cavour, M. Grazia Cutuli, Iqbal Masih, Troisi, Battisti, Mamiani, Plinio Seniore, IPSIA Cavazza, SMS Giuseppe Toniolo, Comitato Genitori e Insegnanti Di Donato-Baccarini, Coordinamento Scuole Secondarie di Roma, Coordinamento Docenti del Liceo Malpighi, Coord. IV Municipio, Coord.XIII Municipio, Coordinamento Precari Scuola, Coordinamento Lavoratori-trici del Terzo settore di Roma, Rete degli Studenti, Comitato Insegnanti ATA Precari Roma, CGD, Scuola popolare Pietro Bruno, Centro sociale La Strada, Associazione Culturale Controchiave, Associazione Per la Scuola della Repubblica, Liberacittadinanza, Libertà e Giustizia – circolo di Roma, Collettivo Senza Tregua, Giovani Comuniste/i, Popolo Viola di Roma, Area Resistenze Sociali – Sinistra Critica, Rete Romana contro la crisi, Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, I.C “Regina Margherita”, UDS, USICONS, COBAS, RDB CUB Scuola, USI AIT, FLC CGIL, UNICOBAS, ANPI di Roma e Provincia, Giuristi Democratici Roma, VI Municipio)

Sabato 25 SETTEMBRE – ore 10.00,

al Centro congressi Cavour –

via Cavour 50/A – ROMA

ASSEMBLEA NAZIONALE

dei PRECARI di SCUOLA, UNIVERSITÀ e RICERCA organizzata  RdB/USB

25 e 26 settembre a Roma

due giornate di lotta e discussioni

per costruire una forte mobilitazione in difesa della scuola di qualità

per la difesa del diritto allo studio ed al lavoro

Scarica il verbale dell’Assemblea: VERBALE ASSEMBLEA DELLA SCUOLA 26 SETTEMBRE

Scarica l’Appello ai Sindacati: APPELLO AI SINDACATI dall’assemblea della scuola

 

Assemblea 15 settembre settembre 16, 2010

Il 13 settembre, molti genitori del coordinamento hanno volantinato, con successo,  al Liceo Cavour, Russell, Augusto, Talete, Visconti.

Nel pomeriggio ci siamo ritrovati in molti davanti al Miur per sostenere la protesta dei precari.

Non ci fermiamo!!

ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA

MERCOLEDì 15 SETTEMBRE 2010 ALLE ORE 17.00

presso il  LICEO RUSSELL Via Tuscolana, 208

coordinamento permanente scuole di roma


 

Resoconto Assemblea Scuole di Roma agosto 31, 2010

Il “Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma” si è riunito lunedì 30 agosto 2010 presso i locali di Via Galilei, 53.

La riunione ha visto la partecipazione di numerosi studenti.

L’assemblea è stata caratterizzata dal clima di mobilitazione, attenzione e solidarietà a sostegno della lotta degli insegnati precari di Palermo in sciopero della fame ed in presidio a Montecitorio.

L’assemblea approva il volantino concepito a seguito dell’incontro nazionale scuole tenutosi a Parma lo scorso 4 luglio (allegato al presente resoconto) e si concorda di distribuirlo, il primo giorno di lezione, davanti alle scuole, di affiggerlo in varie parti della Città, di distribuirlo sui mezzi di trasporto pubblico.

Gli studenti promuoveranno un presidio o un flash-mob davanti al MIUR il pomeriggio del primo giorno di scuola (13 settembre).

L’assemblea chiede alle organizzazioni sindacali di promuovere per il primo giorno di scuola  assemblee aperte, che vengano reiterate ogni 15 giorni.

Viene proposto di concentrare tutte le forze del coordinamento, effettuando volantinaggi, megafonaggi e controinformazione presso scuole emblematiche che dovessero cominciare le lezioni in anticipo rispetto al prefissato giorno 13 settembre, in modo da focalizzare l’attenzione collettiva verso la mobilitazione e le problematiche della scuola pubblica. In merito, si invitano tutti a comunicare al coordinamento le scuole in cui verrà effettuato l’inizio delle lezioni prima del 13 settembre.

L’assemblea, riconoscendosi sufficientemente rappresentativa, propone che il “Coordinamento Permanente Scuole di Roma” indica una assemblea cittadina per martedì 07 settembre  con richiesta di adesione e partecipazione di organizzazioni sindacali, realtà studentesche, associazioni, coordinamenti e comitati.

L’assemblea propone di stilare un comunicato indirizzato ai Collegi docenti a sostegno della lotta.

Si decide pertanto di proseguire l’assemblea presso il presidio a Montecitorio, dove viene stilato il suddetto comunicato (allegato al presente resoconto).

Nel corso dell’assemblea tenutasi davanti Montecitorio si decide, tra l’altro, di svolgere il 07 settembre la proposta assemblea pubblica del Coordinamento Permanente Scuole presso il presidio a Montecitorio.

Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma

documento_per_collegio_docenti

 

Si ricomincia… agosto 27, 2010

LUNEDI 30 AGOSTO ORE 17,00

Via Galilei, 53

presso l’Associazione “Il cielo sopra l’Esquilino”

Il  Coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma si riunisce con il seguente o.d.g.:

Iniziative di protesta per il primo giorno di scuola (documento Parma 4 luglio);

Diffusione informativa tagli organici;

Stop contributo volontario;

Proposta interpellanza parlamentare crediti alle scuole;

Tavolo regionale per la difesa della scuola pubblica;

Varie ed eventuali.