Scuola Di Donato Roma

Il Blog dei genitori ed insegnanti della Scuola Di Donato, Roma.

6 Giugno, Assemblea sotto il MIUR giugno 7, 2011

DOPO IL PRESIDIO DEL 31 MAGGIO INDETTO DAL COORDINAMENTO SCUOLE ELEMENTARI DI ROMA PER AVERE LE DOVEROSE CONFERME SUL RIPRISTINO DELLA LEGALITA’ NELLE SCUOLE E IL RISCONTRO CERTO SULLE PROMESSE RICEVUTE:

“Non possono essere formate classi numerose (di 27/28 alunni); le classi concesse a Tempo Pieno debbono funzionare con 2 insegnanti; le classi con alunni diversamente abili non possono avere più di 20 alunni; saranno assegnati gli insegnanti di sostegno necessari; in organico di fatto verranno assegnati gli insegnanti specialisti di Inglese”.

LA DELEGAZIONE, PER LA PRIMA VOLTA, NON E’ STATA RICEVUTA DAI DIRIGENTI DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE. E’ UN FATTO GRAVISSIMO E VERGOGNOSO! PER QUESTO, CI RIUNIREMO PROPRIO DOVE NON CI VOGLIONO E DOVE VENGONO PRESE LE DECISIONI. E’ IL MINISTERO CHE AUTORIZZA LE CLASSI E I POSTI IN ORGANICO!

LUNEDI’ 6 GIUGNO DALLE ORE 17,00

ASSEMBLEA DEL COORDINAMENTO SCUOLE ELEMENTARI DI ROMA

AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE VIALE TRASTEVERE 76

Per decidere le nuove iniziative fino ed oltre il termine delle lezioni

Coordinamento Scuole Elementari di Roma

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Presidio MIUR 31 Maggio maggio 25, 2011

 

Scuola, contro il sonno della ragione maggio 16, 2011

Esprimiamo la nostra solidarietà all’insegnante Rsu della scuola “Iqbal Masih” di Roma e ad alcuni genitori appartenenti al coordinamento “Non rubateci il futuro”.  Gruppo di Genitori Di Donato.

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da Il Fatto Quotidiano:

Scuola, contro il sonno della ragione

Riunione non autorizzata: questa la denuncia piovuta sul capo di alcuni genitori e di un’insegnante Rsu della scuola “Iqbal Masih” di Roma, appartenenti all’ormai storico coordinamento “Non rubateci il futuro”. Di quale colpa si sono macchiati? Semplicemente hanno avuto l’impudenza di andare a segnalare, il 25 marzo scorso, – durante un giorno di apertura al pubblico dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio – che l’attuale dirigente scolastica del 126° circolo didattico assegna incarichi di supplenza alla scuola dell’infanzia di solo 3,5 ore – anziché le necessarie 5 ore – durante il momento del pranzo. I provvedimenti della dirigente, in sostanza, violano le previsioni del Pof relative al fatto che, anche in mancanza dell’insegnante titolare, mentre i bambini mangianodebbano essere previste delle compresenze, trattandosi di un momento di gestione particolarmente complicata di bambini molto piccoli. Nonostante le assicurazioni del funzionario dell’Usr di interloquire con la dirigente, invece che una ragionevole mediazione rispetto ad un ragionevole problema sollevato da chi ne ha diritto e facoltà, agli interessati l’11 maggio è stata notificata, per l’appunto, la denuncia di “riunione non autorizzata”.Questo è l’ “ascolto” (parola di cui Gelmini, nei suoi deliri autoreferenziali, si serve); queste l’esigibilità dei diritti di cittadini, lavoratori, alunni; questa è la visione democratica di chi, conquistata una postazione di poterucolo, esercita con autoritarismo e intimidazione una funzione che – teoricamente – dovrebbe essere al servizio dei cittadini. In un Paese in cui si violano impunemente norme di tutti i tipi (nel nostro settore pensiamo alle sentenze sui precari, sulle circolari sugli organici, sulla legittimità delle procedure che hanno determinato la “riforma”) un manipolo di cittadini aventi diritto, che civilmente fanno riferimento ad un ufficio dell’amministrazione avente dovere, viene denunciato servendosi nientemeno che del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773 e R.D: 6 maggio 1940, n.635) che all’art. 18 recita: “I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore. E’ considerata pubblica anche una riunione, che, sebbene indetta in forma privata, tuttavia per il luogo in cui sarà tenuta, o per il numero delle persone che dovranno intervenirvi, o per lo scopo o l’oggetto di essa, ha carattere di riunione non privata”.

Potrebbe quasi suscitare il sorriso. A me fa rabbia. Unità di intenti e solidarietà di principi e azioni sono l’unico baluardo – per chi creda nella difesa della scuola pubblica e della sua qualità – contro il sonno della ragione e la mancanza della certezza del diritto.

 

Assemblea 15 settembre settembre 16, 2010

Il 13 settembre, molti genitori del coordinamento hanno volantinato, con successo,  al Liceo Cavour, Russell, Augusto, Talete, Visconti.

Nel pomeriggio ci siamo ritrovati in molti davanti al Miur per sostenere la protesta dei precari.

Non ci fermiamo!!

ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA

MERCOLEDì 15 SETTEMBRE 2010 ALLE ORE 17.00

presso il  LICEO RUSSELL Via Tuscolana, 208

coordinamento permanente scuole di roma


 

Precario della scuola finisce in ospedale è in sciopero della fame: “Sono già morto” agosto 23, 2010

Filed under: articoli — scuoleinpiazza @ 10:07 am
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Pietro Di Grusa, assieme ad alcuni colleghi, è in sit-in permanete davanti all’ex provveditorato per protestare contro i tagli del ministro Gelmini. Da una settimana non assume cibo né le medicine per la sua cardiopatia: “I medici dicono che devo riprendere ad alimentarmi e assumere i farmaci ma io sono già un uomo morto senza un lavoro” […]

Leggi tutto: palermo.repubblica.it/

 

Difendiamo le graduatorie a esaurimento maggio 25, 2010

da: movimentoinsegnantiprecari@gmail.com

Difendiamo le graduatorie ad esaurimento, opponiamoci al DdL Goisis sulla costituzione degli albi regionali.

In questi giorni è in discussione alle Camere il Disegno di Legge elaborato dal deputato della Lega, Goisis, e riguardante le nuove forme di reclutamento, nonché l’accelerazione della gestione finanziaria ed amministrativa delle scuole, sempre più orientata su basi regionali. I contenuti fondamentali della proposta sono presto detti: il progetto prevede un nuovo canale di reclutamento basato su albi regionali e su concorsi regionali che si dovranno effettuare ogni tre anni. Secondo la Proposta di Legge la gestione del personale scolastico, dal reclutamento al trattamento economico, passerà dallo Stato alle Regioni; lo Stato girerà le somme necessarie direttamente alle realtà territoriali; appositi uffici regionali sostituiranno quelli attuali; le scuole dovranno comunicare alle Regioni quanti posti vacanti hanno a tempo determinato ed indeterminato, dati che serviranno per il reclutamento. Per essere assunti, poi, i docenti dovranno iscriversi in appositi albi regionali distinti per ordine di scuola. Uno dei requisiti per accedere agli albi ed essere assunti è la residenza in uno dei Comuni della Regione di riferimento. Si tratta di un modo per “scoraggiare gli spostamenti continui da un territorio all’altro” (parole della Lega) e quindi per contrastare quel diritto alla mobilità che ha contraddistinto da sempre il sistema scolastico italiano. Per quanto riguarda gli albi regionali, infatti, si richiede l’obbligo di residenza nella Regione in cui si desidera essere iscritti, non solo, ma in caso di assunzione è necessario sottoscrivere l’impegno a mantenere per cinque anni la stessa residenza. La proposta Goisis riprende l’impianto federalista anche rispetto alla contrattazione sindacale, poiché mette in atto forme di contrattazione a livello regionale; infine, prevede la creazione del Consiglio dell’Istituzione, accanto al Collegio dei Docenti, come organo di Governo della scuola, e dota il Dirigente Scolastico di più ampi poteri. Per molti lavoratori precari della scuola l’attuale Disegno di Legge rappresenta la fine della mobilità, ma per la scuola tutta l’attuazione di questo progetto segna una consistente accelerazione nel processo di privatizzazione nella gestione dell’intero sistema scolastico. Consapevoli della delicatezza della riforma in campo, come Coordinamento Precari Scuola, invitiamo i precari della scuola e più in generale tutti coloro che hanno a cuore questo tema a confrontarsi con noi su tali problematiche e a partecipare ad un assemblea pubblica lunedì 31 maggio, alle ore 17, dopo il presidio di protesta contro i tagli.

Lunedì 31 maggio Ore 15,00 presidio di protesta all’USP di via Pianciani Ore 17,00 assemblea pubblica in via Galilei, 57 (nei pressi dell’USP)

Coordinamento Precari Scuola – Roma movimentoinsegnantiprecari@gmail.com

 

Occupazione, scuola elementare Principe di Piemonte, Roma febbraio 22, 2010

Filed under: articoli,proteste — scuoleinpiazza @ 2:03 pm
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I genitori, il personale docente e A.T.A. del 49° Circolo Didattico “Principe di Piemonte” di Roma hanno deciso di occupare la propria scuola per protestare e per informare sui provvedimenti governativi che hanno ormai portato la scuola pubblica al collasso.

COMUNICATO STAMPA

I genitori, il personale docente e A.T.A. del 49° Circolo Didattico “Principe di Piemonte” di Roma hanno deciso di occupare la propria scuola per protestare e per informare sui provvedimenti governativi che hanno ormai portato la scuola pubblica al collasso. Infatti, si tratta di un processo, iniziato da circa 15 anni, in cui la politica scolastica dei vari governi che si sono succeduti è stata caratterizzata prioritariamente da una dotazione di risorse  finanziarie sempre più esigua, fino ad arrivare al quasi completo azzeramento dei finanziamenti ministeriali; parallelamente si assiste ad un crescente finanziamento nei confronti della scuola privata in evidente contrasto costituzionale.

Noi riteniamo  che la scuola pubblica statale rappresenti, in forza del dettato costituzionale, il luogo di formazione delle coscienze dei giovani cittadini del domani basato sul principio di uguaglianza e che, se privata degli strumenti/investimenti necessari,  non può assolvere a tali compiti istituzionali.

Il mancato finanziamento per le supplenze e per il funzionamento amministrativo e didattico ha creato una situazione di tale caos ed emergenza da rendere impossibile il regolare svolgimento delle attività didattiche ed educative.

L’occupazione si svolgerà nei giorni 23–24-25 febbraio 2010, con le seguenti modalità:

martedì 23 febbraio

  • dalle ore 8.30 alle ore 16.30 didattica alternativa con la partecipazione dei genitori  nelle scuole Principe di Piemonte e L.da Vinci;
  • ore 17.00 assemblea pubblica e attività con i bambini (ricami e pitture di protesta), nella scuola Principe di Piemonte

mercoledì 24 febbraio

  • dalle ore 8.30 alle ore 16.30 didattica alternativa con la partecipazione dei genitori, nelle scuole Principe di Piemonte e L.da Vinci;
  • ore 17.00 Coro di Piazza Vittorio, nella scuola L. da Vinci;
  • dalle ore 19.00 eventi musicali ed artistici, danze popolari a cura dei genitori e degli insegnanti; lettura del brano “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante a cura di Bruno Crucitti (attore-regista),  cena serale con assaggi dolci e salati preparati dai genitori e dagli insegnanti, nella scuola  L.da Vinci;

giovedì 25 febbraio

  • dalle ore 8.30 alle ore 16.30 didattica alternativa con la partecipazione dei genitori, nelle scuole Principe di Piemonte e L.da Vinci;
  • dalle ore 17.00 lezioni dimostrative di yoga e tai chi e spettacolo di marionette a cura dei genitori e degli insegnanti, lezione di arte contemporanea per grandi e piccini a cura della prof.ssa F. D’alessio, musica e danze popolari, visione dei film “L’amore che non scordo” e “Essere e avere”, laboratori artistico-musicali con la partecipazione dell’Associazione Contro Chiave, nella scuola L.da Vinci.

Consiglio di Circolo

Comitato dei Genitori

Insegnanti

del 49° Circolo Didattico di Roma

Per contatti:

Saverio Guarciariello (presidente Consiglio di Circolo): 3351423662;

Marco Anselmi (presidente Comitato dei Genitori): 3332433712;

Bruna Sferra (insegnante): 3281235499

Indirizzi scuole:

Principe di Piemonte: via Ostiense, 263/c

Leonardo da Vinci: l.go Leonardo da Vinci, 19