Scuola Di Donato Roma

Il Blog dei genitori ed insegnanti della Scuola Di Donato, Roma.

20 maggio – IMPORTANTE maggio 19, 2010

20 MAGGIO dalle ore 17,00

PRESIDIO – ASSEMBLEA presso

IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE 


Resosocnto del SIT-IN:

Resoconto di una piccola GRANDE VITTORIA

Oggi 20 maggio 2010 si chiudono le “4 Giornate di Roma” con il Presidio-Assemblea a partire dalle ore 17.00 davanti al MIUR. Sono presenti tutte le anime del Coordinamento Permanente delle Scuole di Roma e, visto il numero dei presenti ( circa 500), viene bloccato Viale Trastevere per tutto il tratto antistante al Ministero. Si chiede di essere ricevuti da un rappresentante autorevole del Ministero e il dr. Luciano Chiappetta (Dirigente Generale per il Personale Scolastico) dà la sua disponibilità all’incontro. Una delegazione composta da 11 rappresentanti partecipa all’incontro.

L’incontro si apre con un doveroso giro di presentazioni e registrazione delle persone presenti perché  il Dirigente dovrà presentare una relazione all’Ufficio di Gabinetto del Ministro, per tutte  le istanza presentate.

Si comincia a parlare del taglio al Tempo Pieno e, fatti i dovuti distinguo circa le classi effettivamente tagliate (68 nella sola provincia di Roma) e quelle di nuova richiesta non attivate, il dr. Chiappetta ammette pubblicamente che l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio ed il sottoposto Ufficio Territoriale di Roma hanno fatto un ERRORE (poi indicato come “incidente di percorso”) nel tagliare classi consolidate a tempo pieno. A fronte di tale ABUSO, come identificato dalla delegazione, il dr. Chiappetta si è impegnato a  contattare tutti i Dirigenti Scolastici delle Istituzioni che hanno subito la riduzioni di classi a tempo pieno, per informarli ufficialmente che tali classi saranno RIPRISTINATE nell’organico di fatto. A fronte di una precisa richiesta di “correzione” dell’organico di diritto alterato dall’ “errore” effettuato dal USR, il dr. Chiappetta  ha dichiarato che tale cosa è impossibile, perché non consentita dalla norma, ma che ciò non altera la sostanza per il futuro poiché le valutazioni di budget vengono sempre ed esclusivamente fatte a fronte dei consuntivi ovvero sulle spese effettivamente sostenute durante l’anno (quindi sull’organico di fatto!!).

Si è inoltre affrontato l’argomento dei docenti di sostegno: il Dirigente, citando le ultime sentenze della Corte Costituzionale e del  Consiglio di Stato, ha garantito che le stesse saranno rispettate.

Si è sollevato il problema del sovraffollamento di alunni nelle classi, della sicurezza e dell’edilizia scolastica. Il dr. Chiappetta ha ribadito che tali problemi sono regolati da specifiche leggi delle Stato che devono essere tenute in debita considerazioni dagli Uffici Scolastici Regionali nel momento in cui si definisce l’organico. Ciascuna scuola dovrebbe avere la mappa, certificata dalle ASL, del numero massimo di alunni in funzione delle specifiche condizioni esistenti.

NON MOLLIAMO FINCHE’ NON SARANNO SODDISFATTE TUTTE LE RICHIESTE DI TEMPO PIENO E NON SOLTANTO LE 68 CLASSI “TAGLIATE”

Per quanto riguarda la “riforma” delle scuole Secondarie di II grado è stata evidenziata la preoccupante situazione che si sta determinando nelle istituzioni scolastiche per la consistenza dei tagli preannunciati. La forte contrazione è infatti dovuta all’applicazione della “riforma” nelle prime classi, ma anche all’abbassamento del numero di ore settimanali di lezione  nelle classi successive alle prime.

Di tutti gli ordini e gradi di scuole le superiori perdono percentualmente il maggior numero di posti: 13.750 a livello nazionale, 1069 nel Lazio, 700 a Roma e provincia ( cioè quasi 3 docenti ad istituzione scolastica). Alla già grave situazione di quest’anno si aggiungono i 120 posti in più tagliati l’anno scorso alle superiori per una scelta dell’amministrazione regionale, mentre risultano essere stati accantonati 100 posti  la  cui ripartizione in organico di fatto non è ancora chiara.

Tale situazione sta  determinando il proliferare di progetti “anomali” nel tentativo spasmodico di docenti e dirigenti di recuperare quanti più posti possibili.  Il dirigente ha informato che, nella prossima settimana, 100 funzionari a livello nazionale, saranno coinvolti dal Ministero per definire delle linee guida a riguardo. Accanto a questo si è sottolineata la necessità di limitare l’assegnazione di cattedre superiori alle 18 ore. Il dr. Chiappetta ha dichiarato che la CM n37 quest’anno lascia la possibilità di formare cattedre anche a 17, 16 e 15 ore che lasciano molti spezzoni a disposizione. A questo proposito è stato però ribadito dalla delegazione che il  problema continuerà a persistere in quanto i docenti di ruolo possono acquisire spezzoni sino a 24 ore, mentre sarebbe necessario, per impedire l’ulteriore perdita di posti, che gli spezzoni fossero gestiti direttamente dall’USP ( ora denominato Ufficio Territoriale della direzione scolastica regionale ).

Alle richieste di non assegnare gli spezzoni a disposizione ai docenti “di ruolo” il dirigente ha risposto che ciò non è possibile perché esistono vincoli che derivano sia dal Contratto collettivo nazionale, che prevede la possibilità di accettare spezzoni sino alle 24 ore, sia dalla finanziaria, che impone una politica scolastica finalizzata al risparmio. Il dottor Chiappetta ha anche precisato che a suo parere non potranno essere recuperati quei 120 posti  che l’anno scorso sono stati tagliati oltre le quote stabilite .

Concluso l’incontro, la delegazione ha rendicontato ai partecipanti al sit-in quanto discusso e si è ricordato l’appuntamento per la prossima Assemblea del Coordinamento il 25/05 alle ore 17.00 all’ITIS Galilei di Via Conte Verde, 51 (fermata metro A  – Manzoni).

COORDINAMENTO PERMANENTE DELLE SCUOLE DI ROMA

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Occupata anche la scuola di Via dell’Archeologia

Dopo l’Iqbal Masih anche l’Istituto Comprensivo Via dell’Archeologia, Roma, Tor Bella Monaca – VIII Municipio

COMUNICATO STAMPA

I genitori e i docenti dell’Istituto Comprensivo Via dell’Archeologia, Roma, Tor Bella Monaca – VIII Municipio, sono estremamente preoccupati per l’organizzazione del tempo scuola per il prossimo anno scolastico, visto che sono state richieste 6 *classi prime *TEMPO PIENO e ne sono state assegnate 5 a Tempo Pieno e 1 a 27 ore, e l’unica classe, *classe V*, esistente a TEMPO NORMALE non ha sufficienti ore disponibili per il completamento a 30 ore.

La nostra scuola da anni è inserita nel progetto “Area a rischio”. Necessita perciò di particolare attenzione da parte delle istituzioni.

Il Tempo Pieno, è ormai richiesto dalla totalità delle famiglie e scaturisce dalla volontà dei genitori di garantire ai propri figli la continuità del modello educativo precedentemente scelto e di assicurarlo ai nuovi iscritti.

In particolare si sottolinea che il *tempo pieno*, è qualitativamente valido, perché ricco di contenuto pedagogico e didattico. E’ inoltre un tempo scuola necessario in un quartiere come Tor Bella Monaca in cui per molti l’alternativa alla scuola è la strada.

Per TEMPO PIENO si intende ciò che realmente è: alternanza di DUE docenti in orario antimeridiano e pomeridiano per lo svolgimento e approfondimento delle varie discipline. Invece alla delegazione dei genitori che è andata all’USP di Roma per perorare la causa dell’Istituto è stato proposto dal dott. Prioreschi di utilizzare le compresenze per completare l’orario necessario. Questo, però, non è più Tempo pieno, ma PARCHEGGIO di bambini fino alle ore 16,30. Infatti nelle classi prime, utilizzando le compresenze, si avrebbe l’alternanza di 5/ 6/7 insegnanti. Così come per far funzionare l’unica classe a Tempo Normale, per arrivare a coprire 30 ore, utilizzando le compresenze, più insegnanti di classi diverse si dovrebbero alternare sullo stesso gruppo classe.

Tutto ciò andrebbe a danneggiare l’intero istituto perché non si potrebbero attuare percorsi di approfondimento e/o recupero disciplinare, non si potrebbero realizzare progetti ed effettuare attività di laboratorio con un numero inferiore di alunni come è possibile, invece, con l’utilizzo della totalità delle compresenze.

QUESTO E’ TEMPO PIENO O E’ CAOS? QUESTA, E’ SCUOLA DI QUALITA’?

Ci si chiede, inoltre, come sia possibile che – dopo tutte le lotte che sono state sostenute dai genitori in questi ultimi anni per mantenere il tempo pieno, e, dopo le garanzie del Ministro Maria Stella Gelmini, di garantire il tempo scuola richiesto dalle famiglie- non possano essere concessi i tempi scuola richiesti all’atto dell’iscrizione.

A fronte di tali problematiche per ben due volte negli scorsi anni i genitori di Tor Bella Monaca, pur di non rinunciare alla opportunità del Tempo Pieno e ad una scuola di qualità, sono scesi direttamente in campo occupando la scuola e protestando civilmente.

PER GLI STESSI MOTIVI DA OGGI IL COORDINAMENTO GENITORI INSEGNANTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO VIA DELL’ARCHEOLOGIA PRESIDIA LA SCUOLA OCCUPANDONE GLI SPAZI

*La PREsidio**/OCCUPAZIONE*

Inizia il giorno *18 maggio* al termine delle lezioni, dalle 16,30, consentendo così il normale svolgimento delle lezioni e si protrarrà per almeno tre giorni. Durante le assemblee dei genitori a cui sono stati invitatele forze politiche e sociali del territorio, saranno individuate altre forme di lotta ed iniziative

*PER FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE*

*NON INTENDIAMO FERMARCI A QUESTA PRE/OCCUPAZIONE*

* *

Coordinamento genitori- insegnanti istituto Comprensivo Via dell’Archeologia, Roma

Contatti: 3333335410 3397377068